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cipolllina 04 marzo

4/3/2024 - 14.22

 

LA SOLITUDINE:

 

Sembra che la maggior parte delle persone in questa chat, o dovrei dire del genere umano, si sentano sole.

E hanno un forte bisogno di compagnia. Un bisogno appunto, come bere acqua, mangiare, dormire. 

E cercano altrove....

chi in chat, chi nell discoteche, chi, nelle persone o negli eventi sbaglaiti, qualcosa che possa colamare questa forte solitudine che hanno dentro....

questo vuoto.

 

Come un bicchiere, che non si riempie.

Che ti fa vivere, come se vedessi il mondo da un oblò, e lo vedessi girare, questo mondo, mentre tu, resti fermo, immobile....

Nulla ti tocca, o ti appaga....

Nulla ti rempie...

Mi rendo conto che è molto brutto.

 

Io, in realtà, non mi sono mai sentita sola. Sono stata sempre piena di amici, piena di cose da fare. Ero l'anima della festa.

La reginetta del ballo, se ci fosse stato un ballo.

Tanti corteggiatori....

Tante richieste di matrimonio....

Tanti amici.

Tantissimi amici.

 

io "la ragazza della caserma" che uscivo sola con le 4 caserme di Roma. Circa 400 ragazzi ogni uscita, se non di più.

 

E poi, piano piano, mi annoiavo. Parlavano, di tutto, di niente. Io della scuola, loro della vita militare.

I miei amici mi prendevano in giro. Mi dicevano che diventando grande avrei capito il senso della vita.....divertirsi, divertirsi, solo divertirsi.

 

E poi?

 

Bhe loro non si sono divertiti troppo. Strade sbaglaite, amicizie sbagliate, e  sono volati via.

Troppo presto.

Quando ancora cercavano di insegnare, a me, che ero la "ragazzina del gruppo" cosa significava IL SENSO DELLA VITA.

Attaccarsi a tutto, al fumo, alle droghe, al bere, alle donne, allo sport, pur di non stare soli.

La vita militare con le sue regole rigide, non lasciava loro molto tempo per divertirsi.

 

Ma io sono crsciuta.

Le feste sono diminuite. Gli amici, si sono eprsi un pò qui e un pò lì. Qualcuno è diviso dalla distanza.

C'è chi si è sposato. Per vincere la noia.

Chi ha fatto figli, per non restare solo.

 

E in tutto questo io sola non mi ci sono sentita mai.

 

Avevo comunque numerosi amici con cui uscire. FEste alle quali partecipare.

Troppe, tantissime persone, con le quali parlare di tutto e di niente.

 

Ma solo con alcuni riuscivo a comuncare anche restando in silenzio.

 

E sai che c'è?

Mi piaceva quel silenzio.

Mi permetteva di sentire il rumore degli alberi sospinti dal vento, le foglie muoversi adagio sui lunghissimi rami, alti, quasi a toccare il cielo.

Sentivo lo spostamento delle nuvole.

Ammiravo incantata l'azzurro del cielo.

 

Quando sei bambina e vai sull'altalena, cos' veloce, che sembra quasi di poter toccare il cielo con le dita, non ti rendi conto che è una sensazione incredibile.

 

La volevo riprovare da grande. Quel toccare il cielo con le dita.

CErcai un'altalena, e mi sembrò quasi di volare.

 

Studiavo al parco, sotto il cielo, mi godevo lo spostamento delle nuvole, la brezza degli alberi e guardavo il sole tramontare.

 

Volevo restare così, ferma, immobile.

 

Senza fare nulla. Per timore di rompere la magia.

 

Però, l'incanto poi si è spezzato.

Il panorama era sempre lo stesso.

Le emozioni sempre le stesse.

E quando arrivavano le giornate no, era difficile, anche per me, vedere il sole dietro le nubi.

 

Poi ho incontrato una persona molto speciale. Che mi ha insegnato a ballare sotto la pioggia, a godermi l'arcobaleno, nell'attesa che arrivasse il sole.

 

E così ho iniziato a non cercare le grandi cose per poter star bene.

Non aspettavo il sole, per poter stare in pace con me stessa e la natura.

 

Non aspettavo più le cose grandi.

Ho iniziato a guardare le cose piccine.

 

Come ad esempio, un buon libro....anche in un giorno di pioggia.

Oppure il fatto che se non c'era il sole, potevo restare a scrivere sul mio diario.

 

O ancora che, se i miei amici erano troppo distanti, eravamo lo stesso insieme sotto lo stesso cielo.

 

E ho ringraziato per il tempo vissuto con loro, anche quando gli ho perduti. Perchè quel tempo vissuto insieme era stato prezioso. E lo è ancora.

 

Insomma ci provavo a mettere il sole nelle mie giornate, anche se non c'era.

Cercando tutte quelle cose belle che mi piacevano e che mi facevano stare bene.

 

Ma alla fine non mi bastava più.

 

Volevo di più.

Perchè la felicità che sentivo, passava con il primo temporale.

Anche se ce la mettevo tutta per sorridere anche nei momenti difficili. Ma talvolta erano troppo difficili. E superarli, solo lasciando andare la fantasia, non mi bastava più. Immaginare. Sognare. Non mi bastava più.

Io volevo sentire. Ma sentire veramente. Volevo abbracciare il mio dolore, diventarci amica, capire perchè mi faceva così male.

 

Volevo abbracciare la felicità, capire come veniva, da dove, dove andava, e cercare di tenerla stretta a me. Soprattutto nei giorni di sconforto e di amarezza, che hanno segnato l'adolenscenza e la vita, un pò di tutti.

 

Poi è successo.

 

E un bel giorno, proprio io, che ero atea, che cercavo la felictà nelle cose, nella natura, nella vita, nelle persone, o in me stessa....

ho trovato la fede.....

 

La ricordo perfettamente quella data, perchè a breve saranno 18° anni dal giorno in cui la mia vita è cambiata, e ho avuto una vera rinascita.

 

Ed  è successo.

 

Non ho smesso di stare male. 

O di soffrire per amori sbagliati, amici perduti.

O per la morte.

Di sicuro non si può ridere della morte.

 

No, non ho smesso di soffrire, o di stare male.

O di cercare la felicità in quello che mi piaceva di più.

 

Ho solo capito, che nella vita, ovunque, attorno a noi, c'è QUALCOSA DI PIù GRANDE.

 

Una potenza. Che tutto muove.

Anche me.

 

E allora ho iniziato a mettere la fede nella mia vita.

 

E la felicità non se ne andava.

VEdevo il soleanche quando pioveva.

E ballare sotto la pioggia....

Non mi faceva sentire bagnata....

umida....

come un pulcino caduto nel laghetto.

Bensì ero come un pesce, che nuota nelle profodnità del mare.

Ero al mio posto.

E ho capito che in ogni posto fossi stessi bene.

Sia che stavo in compagnia, oppure da sola.

Questo senso di appartenza, di appagamento, non mi lasciava mai sola.

 

E anche davanti alla morte ho pianto....

Oh si, ho painto tanto davanti alla morte.....

Ma se prima vedevo il vuoto, il dolore....

E mi sentivo quasi soffocata dallo smarrimento.....

Poi quel dolore è diventato Speranza....

PErchè c'è un'altra vita oltre la morte....

C'è la Resurrezione.

Ecco, cosa ha cambiato tutto.

 

La Resurrezione.

 

Quell'uomo sulla croce mi ha procurato dolore.

E avrei voluto essere io su quella croce.

Non accettavo che soffrisse per me, per i miei errori.

 

"ma quando si vuole bene a qualcuno, quando si ama davvero, si è disposti a tutti per salvare chi amiamo. Perchè chi ti ama, ti resta accanto anche se lo allontani". queste furono le parole di un caro amico.....andato in cielo troppo presto.....

E io di certo non lo sopportavo, che fosse toccato a lui. Perchè il dolore è di chi resta.

Ed ero furiosa, Arrabbiata. Perchè era volato via. 

Perchè non mi aveva detto che stava male.

PErchè aveva preso quella stupida moto.

Perchè aveva scelto quella strada sbagliata.

Perchè si era innamorata della persona non adatta.

Non capivo....

perchè non dovevo essere furiosa....

quando stavo così male.

E ho toccato il fondo.

E avevo perso ogni speranza.

Ecco, il vuoto.

Aveva preso anche me.

 

Ed è lì, che ho incontrato la fede.

Mi ha teso la mano come un buon amico, sulla soglia di un burrone, quando io stavo precipatando giù. Sempre più giù.

 

Mi ha dato la mano chiedendomi solo di "fidati di me. Dammi la mano. Ci sono io".

 

E ammetto che ero restia. Infondo....mica ci si fa aiutare da chi non si conosce.....e poi, figuriamoci se io, atea convinta, potevo credere in qualcosa che non si toccava e non si vedeva.

 

Eppure.....

Un incontro mi ha cambiato la vita....

 

ED ero propriio dentro il precipizio.

 

Da quel giorno la mia vita è cambiata.

Ma in realtà non  è cambiato niente.

 

Faccio sempre le solite cose.

 

I soliti amici, che ci sono, poi non ci sono più, oppuere si allontanano, per lavoro, per amore o semplicemente perchè la vita ci porta lontano.

 

Mia sorella minore è andata a vivere in Australia.

 

Mio figlio non è mai nato.

 

La mia storia, l'ennesima, è finita.

 

LA vita la vedo che va a braccetto con la morte continuamente.

Oggi ci siamo. E domani? chissà.

 

E io cosa faccio?

 

Le stesse cose. Leggo un libro, vado al cinema, vedo gli amici. Sto a godermi il relax di un bel libro. Oppure semplicemente non faccio nulla.

 

Una festa, un funerale.

 

Un matrimonio, una lapide.

 

La vita va così, tra alti e bassi.

Ma io so ballare sotto la pioggia, aspettando l'arcobaleno e poi il sole.

 

Che torna. Prima o poi torna.

 

E allora? Se tutto è come prima, che cosa è cambiato?

 

E che adesso lo so.....

 

So che, anche nei momenti più difficili, quando mi frana la terra sotto i piedi, quando, mi manca il respiro....

quando il vuoto mi assale.....

quando sto così male che vorrei solo finire presto di stre così.....

Quando vedo tutto nero, perchè sono umana e non sono perfetta, e le giornate no capitano pure a me....

Ecco, so che in ogni momento della mia vita....

Ovunquei io mi trovi....

Il CRisto è con me.

Come il migliore dei mei amici.

 

Il CRisto è con me. 

Mi tiene per mano.

Ma non mi dice dove andare. Fa guidare me, come se io avessi le risposte a tutto, e invece prendo fregature su fregature. E mi faccio pure tanto male.

Ma è lì, che mi è ancora più vicino. Che mi sostiene.

Che mi indica la via da seguire. Ma io sono capocciona.

Continuo a fare di testa mia. E sbaglio ancora.

E ancora, per quanto sono andata a fondo, mi accorgo che non sono sola.

Perchè è con me. Accanto a me.

E mi tende la mano.

Come faceva qaundo ero dentro al precipizio.

Mi chiede di fidarmi ancora.

Di prendere la sua mano.

E io lo faccio.

Mi faccio gudare.

E torna il sereno. Torna il sorriso.

E ecco la mia consapevolezza.

Che ovunque vado, qualunque cosa faccio, ovunque io sia....

C'è.....

Nel vento....

Nel sole...

Nella pioggia...

Nel cinguettio di un paserotto...

Nel sorriso di un bambino...

Nel freddo della tramontana....

Sui monti....

Nel cielo...

Nelle farfalle....

NElla terra....

nel mio prossimo....

Ma soprattutto è in me.

ECco, è in me.

E io, me lo posso portare ovunque.

E mo lo abbraccio come un'innamorata.

 

Perchè io sono innamorata.

 

Anche se qualche volta, mi allontano.

Qualche volta, non sono fedele.

 

MA non sono sola.

 

E mi sento appagata e felice.

 

Come se fosse sempre primavera.

O ESttate, e io mi potessi perdere nell'azzurro del cielo e nel blu del mare.

 

E allora lo cerco questo silenzio, più forte.

E mi metto a morto a galla nel mare....

per lasciare tutto il mondo fuori di me.....

e siamo solo io e il mare.

 

E mi metto così, a morto a galla a farmi cullare dalle onde....

E in quel preciso momento....

mi sento in pace con il mondo, con il mio essere, con tutto.....

una pace che arriva da dentro, che mi avvolge.....

perchè mi sento come se fossi, tra le sue braccia....

E mentre il sole mi brucia...con i suoi raggi caldi....

mi dice "sono qui, per te".

 

E io mi sento in pace con il mondo.

 

E quando mi desto, vedo tutto con occhi nuovi.

 

E improvvisamente,  è come se mi sveglio da un lungo sonno, che mi ha intorpidita. Freddata. E non mi ha fatto più vedere il mondo, come lo vede Lui. Con i Suoi occhi. 

 

Semplicemtne meraviglioso. Così com'è e privo di ogni difetto.

Che, invece,  è soprattutto umano.

 

ECCO.

 

Cosa cosiglio a chi mi dice che si sente solo.

Che vuole compagnia.

 

Consiglio di avvicinarsi alla fede.

 

PErchè è bellissimo. Guardare questo mondo, assaporando la vita a pieno. ED essere in armonia, tra il cielo, la terra, il mare e il vento. 

 

Buon lunedi.

 

15.13

 

Ti piace?

Mi descrivo

se l'amore fa ridere e piangere io sono quello che crea: la speranza e l'ottimismo. Le parole si perdono nel vento...il vento le porta lontano. Le lacrime si perdono nel vento...il vento le porta lontano. Il passato si perde nel vento...il vento lo porta lontano. Vorrei perdermi nel vento...ma devo stare qui imparando a vivere, a perdere, a vincere e a rialzarmi sempre. E il vento...mi accompagnerà...e mi sospingerà lontano. Perchè il vento...c'è sempre...sarà accanto a me.

Su di me

Situazione sentimentale

single

Lingue conosciute

Francese, Inglese

I miei pregi

ne ho? Se ne ho in questo momento non mi vengono. MI PIACCIO ESATTAMENTE COME SONO....PERCHè? PERCHè SONO ME. UNICA INEGUAGLIABILE, IO. E DI ME...PER FORTUNA/SFORTUNA CE Nè SOLO UNA.IO.

I miei difetti

parlo moltissimo! AGGIUNGO: e non posso innamorarmi di nessuno.....quindi non vi innamorate di me...è la prima regola, per andare d'accordo.

Amo & Odio

Tre cose che amo

  1. scrivere poesie racconti saggi canzoni diari
  2. leggere il IL MIO OBIETTIVO: imparare la tastiera
  3. suonare la chitarra cantare ballare e viaggiare

Tre cose che odio

  1. le bugie e i tradimenti
  2. la violenza e la falsa dolcezza
  3. i film degli orrori E GLI UOMINI SENZA PALLE

I miei interessi

Vacanze Ok!

  • Spiagge incontaminate

Vacanze Ko!

  • Prendo l'auto e parto
  • Passioni

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    • Latino-americana

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    • Azione

    Libro preferito

    FACILE!il signore degli anelli, la trilogia. Divorato in tre giorni!! - se mi vedessi ora - contano anche i manga giapponesi??

    Meta dei sogni

    Francia, Australia e Nuova Zelanda

    Film preferito

    COME SI PUò SCEGLIERE UN SOLO FILM TRA TANTI BELLISSIIMI CHE SONO USCITI?? però amo molto anche i disney.

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